Rolando Rovati | Elena Gollini II
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Inaugurazione-mostra-collettiva-Evoluzioni-Artistiche-con-Andrea-Pinketts-Milano-Art-Gallery-24

Elena Gollini

Dicembre 2014 – Gennaio 2015

Mostra collettiva “Evoluzioni Artistiche”, presso Milano Art Gallery.

Il percorso nel mondo dell’arte di Rolando Rovati lascia emergere come significativi elementi di primario riferimento che lo guidano, la continuità e la variazione utilizzando i processi creati dalla materialità e dalla fisicità, intesi come cardini della fruibilità della ricerca espressiva da lui condotta. Si coglie l’invito a osservare “l’avventura dell’arte” del nostro tempo, attraverso le tecniche che presiedono alla realizzazione e all’esistenza stessa delle opere e assumendo la materialità e la fisicità del processo creativo come un asse portante di conoscenza e approfondimento cognitivo di stimolante incipit. Rovati sostanzia la propria scelta artistica preferenziale nel collage e più precisamente nel papier collé, tecnica basata sull’uso della carta. Nei lavori essa non è più soltanto complementare della composizione rappresentativa, ma diventa materia prevalente, entità fisica principale mediante cui l’artista innesca il gesto creativo. Il “montaggio e l’incastonatura” dei frammenti cartacei avviene con una modalità esecutiva evocativa e mimetica al contempo. L’accostamento congiunto dei frammenti ritagliati, che si ispirano a forme, figure astratte e geometriche dalla vivace e brillante colorazione, tende a evidenziare l’aspetto comunicativo e la valenza simbolica della raffigurazione e a rafforzare il ritmo della costruzione strutturale, così come a valorizzare l’originale lavorazione di esclusiva artigianalità, alla quale viene conferito un rilevante significato d’insieme.

Di frequente nell’ambito del Futurismo, del Cubismo e del Surrealismo la tecnica del papier collé, nelle sue svariate modalità e con differenti nomi designativi, è stata utilizzata per infrangere e rompere la tradizione più classica generando un’arte in sintonia con il cambiamento e la trasformazione. In Rovati ciò corrisponde a un’operazione tecnica-artigianale, che lascia affiorare elementi consci e inconsci, stimolati dalla vibrante e prorompente carica cromatica, dove le tonalità calde e avvolgenti imprimono un valore di incisivo lirismo narrativo. Per lunghissimo tempo le tecniche artistiche si sono adeguate e uniformate a veicolare situazioni piuttosto costanti e ripetitive. Con l’arte contemporanea questa proiezione è cambiata. Nelle creazioni di Rovati l’azione di cambiamento è palese e intenzionale. Materiali e procedure tecniche costituiscono un originale “unicum processuale” e marcano e definiscono il proprio ruolo preciso e specifico: sono contestualmente forme, segno, messaggio. Partono dal distacco verso il tecnicismo più tradizionalista a favore di mezzi espressivi alternativi altrettanto efficaci e d’impatto, composti da frammenti, ritagli, residui cartacei, che avvalorano la concezione di un’arte riflessiva, meditata tramite l’intensa componente emozionale, che interviene nella fase ideativa e progettuale e si evince compiutamente nella soluzione finale elaborata, dal gusto d’impronta moderna e aggiornata. L’impostazione scenica è ancorata e affidata a regole doviziose e dettagliate sui segni e sulle forme, che spiegano ciò che l’anima dell’autore vuole manifestare e condividere con lo spettatore.Promoter Arte PROMOTER ARTE MOSTRE EDITORIA COMUNICAZIONE via Donizetti n. 55, 20122 Milano Tel. 02-76280638 via della Chimica n. 12, 00144 Roma Tel. 06-54220848 via Cavour n. 9, 36061 Bassano d. G. (VI) Tel. 0424-237636 [email protected] www.promoterarte.it

Nella variegata produzione i materiali diventano compartecipi di una creatività dinamica e versatile, propensa agli accostamenti e alle modifiche dei frammenti, prestando la massima attenzione a lasciare perfettamente integra dopo l’incollatura la “partecipazione sinergica esclusiva” del singolo frammento rispetto al risultato globale dell’intera architettura, assemblata mediante un’elegante articolazione di policromatici e variopinti segmenti. Si sviluppa una dialettica linguistica di speciale interazione tra intenti, prassi esecutiva e soluzioni formali ottenute. Il significato di fondo dell’insieme si connette a un codice di profondo simbolismo, di messaggi subliminali universali, di affascinanti e intriganti misteri da scoprire e rivelare in un viaggio fantastico dentro le tele, che conquistano e catturano l’occhio fin dal primo sguardo trasportandolo in un turbine immaginario, in un vortice di avvincente interazione interpretativa dove linee, tracce segniche e formule geometriche si fondono e si snodano in labirinti multiformi dalle magiche atmosfere.

Dott.ssa Elena Gollini

Curatrice d’arte e giornalista

è il quadro stesso che pone le sue condizioni, che dà suggerimenti